A meno di un'ora da Chambéry, Aix-les-Bains o Annecy, il massiccio delle Bauges offre uno sci a misura d'uomo, lontano dalle grandi fabbriche della neve. Qui niente comprensori collegati da 600 km, ma stazioni per famiglie, foreste di abeti rossi e uno dei più vasti spazi di sci nordico di Francia. Una panoramica.
Un massiccio protetto tra laghi e Alpi
Incastonato tra il lago del Bourget, il lago di Annecy e la Combe de Savoie, il massiccio delle Bauges culmina a 2.217 m alla Pointe d'Arcalod. Dal 1995 è protetto dal parco naturale regionale del Massif des Bauges, a cavallo tra Savoia e Alta Savoia. Il suo patrimonio geologico gli è valso il marchio Geoparco mondiale UNESCO: è diventato geoparco già nel 2011, il terzo in Francia.
È anche la patria della Tome des Bauges, formaggio a latte crudo stagionato nelle cantine del massiccio.
Savoie Grand Revard: il gigante dello sci nordico
L'altopiano che domina Aix-les-Bains riunisce tre stazioni sotto un'unica insegna: Le Revard, La Féclaz e Saint-François-de-Sales. Insieme formano il comprensorio Savoie Grand Revard, presentato come il primo sito di sci nordico di Francia, con quasi 150 km di piste di fondo e una sessantina di chilometri di itinerari con le ciaspole.

Il comprensorio conta anche una dozzina di impianti di risalita per lo sci alpino, tra 1.100 e 1.560 m: piste soprattutto verdi, blu e rosse, ideali per imparare o sciare in famiglia.
Le Revard, una delle prime stazioni di Francia
Le Revard ha una lunga storia. Già nel 1892 un treno a cremagliera portava da Aix-les-Bains i curisti ad ammirare il panorama. All'inizio del Novecento arrivarono i primi sciatori, facendo del Revard una delle primissime stazioni sciistiche francesi.

Oggi ci si viene tanto per la vista quanto per lo sci: dal belvedere lo sguardo scende sul lago del Bourget, 1.300 metri più in basso, con il Monte Bianco all'orizzonte nelle giornate limpide.
La Féclaz, il cuore nordico
Raggiungibile in 25 km da Chambéry attraverso il colle di Plainpalais, La Féclaz è il punto di partenza della maggior parte degli itinerari di fondo. Dispone di uno stadio del biathlon inaugurato nel 2014 che ospita gare nazionali. Il villaggio ebbe anche uno dei primi skilift di Francia, installato negli anni Trenta.
Aillons-Margériaz, nel cuore delle Bauges
Al centro del massiccio, sul versante savoiardo, Les Aillons-Margériaz ha funzionato a lungo con due siti. Ma nel marzo 2025, di fronte ai costi di gestione degli impianti e a un innevamento sempre più incerto, il consorzio delle stazioni delle Bauges ha votato la fine dello sci alpino nel settore di Aillons 1000, ora orientato verso altre attività turistiche. Lo sci si concentra ora su Aillons-Margériaz 1400, tra 1.400 e 1.845 m sui pendii del monte Margériaz, che offre anche una ventina di chilometri di piste di fondo.

Questa chiusura illustra la sfida che tutte le stazioni di media montagna devono affrontare: adattarsi al riscaldamento climatico sviluppando attività in tutte le stagioni.
Le Semnoz, la stazione degli annecesi
Sul versante dell'Alta Savoia, sopra il lago di Annecy, il Semnoz è uno «stadio della neve» senza alloggi, tra 1.450 e 1.704 m. Le sue piste di sci alpino e circa 46 km di percorsi nordici ne fanno la gita preferita delle famiglie di Annecy, con una vista mozzafiato sul lago e sulla catena del Monte Bianco.
Consigli pratici
Le stazioni delle Bauges sono perfette per principianti, famiglie e appassionati di sci di fondo o ciaspole. La vicinanza alle città permette di sciare in giornata, senza prenotare un'intera settimana. Prima di partire, verificate l'innevamento e l'apertura delle piste sui siti delle stazioni: a queste quote le condizioni cambiano molto da una stagione all'altra.
Fonti: Massif des Bauges, Savoie Grand Revard, La Féclaz, Les Aillons-Margériaz, Le Semnoz, Parc naturel régional du Massif des Bauges — Wikipédia; Fine dello sci alpino ad Aillons-Margériaz 1000 — Mon séjour en montagne (in francese).
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